Là, dove la Senna va piano, c'è un'isoletta, l'île
de la cité, quest'isola fluviale è detta, e qui sorse un villaggio, duemila
anni fa, che divenne, a poco a poco, una grande città.
Lutezia,"tra le acque",
fu prima chiamata. Poi Parigi, per gli abitanti, fu
ribattezzata. "Fluctuat nec mergitur" è il suo emblema. Nave in tempesta,
che non affonda, ma rema.
Più volte l'acqua o il
fuoco l'ha minacciata, ma più grande e più bella è sempre rinata. In ogni
età, ogni sovrano e ogni presidente l'ha fatta più grande e sempre più
attraente.
Il Louvre, grande
palazzo e prima fortezza, fu destinato a diventare forziere di
bellezza. Le opere d'arte di ogni età e di ogni civiltà, sono custodite
con grande perizia ed abilità.
Nel cuore dell'isola
nacque la cattedrale: Notre-dame, da sempre, punto centrale, non solo
fisico, ma di cultura e di sacralità, propulsione e orgoglio per la
nazionalità.
La Concorde, Vendôme e
tante belle piazze sono punto di incontro di giovani e ragazze. La tour
Eiffel, les Champs-Elysées, l'Opera, le Sacré-coeur, le Pont Neuf ognuno
visiterà.
"La Ville lumière" la
città viene chiamata. Come sede di pensiero critico si è affermata:
fucina di principi di giustizia per l'umanità, fondati su libertà,
uguaglianza e fraternità.